31 Marzo 2008, L’Expo 2015 assegnato a Milano
24 Ottobre 2008, Il Governo Berlusconi firma il decreto legge attuativo dell’Expo 2015
1 Maggio - 31 Ottobre 2015, le date dell’Expo
CHI DECIDE L’EXPO L’Ufficio Internazionale delle Esposizioni (Bureau of International Expositions o Bureau International des Expositions, abbreviato in BIE) è l’organizzazione non governativa internazionale che gestisce le Esposizioni Universali e Internazionali (Expo). Venne creata nel 1928 tramite la Convenzione di Parigi, che divenne effettiva a partire dal 1931. Al momento i membri del BIE sono 155 Stati, ognuno rappresentato da uno o più delegati (al massimo tre). Qualsiasi Paese può diventare membro dell’organizzazione a patto di sottoscrivere la Convenzione del 1928 e i successivi protocolli. fonte Wikipedia
IL TEMA DELL’EXPO 2015 L’Esposizione universale 2015 è organizzata dalla città di Milano. Il tema proposto per l’Expo è Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita e vuole includere tutto ciò che riguarda l’alimentazione, dal problema della mancanza di cibo per alcune zone del mondo, a quello dell’educazione alimentare, fino alle tematiche legate agli OGM.
Padiglioni tematici Cosa mangia il mondo - Con-scienza - Storie di terra, acqua e aria - La spirale del cibo - Il diritto di mangiare bene - Nel reame dei sensi - Equilibrium - L’arte del cibo.
Milano è stata già sede dell’Expo internazionale nel 1906 con il tema dei Trasporti.
PARTECIPANTI Si prevede la partecipazione di oltre 120 Paesi più un numero importante di Enti internazionali. Il primo Paese a formalizzare la propria presenza all’Expo 2015 di Milano è stata la Cina, in virtù del criterio di reciprocità con l’Expo 2010 di Shangai.
IL SITO DELL’EXPO 2015 L’area che verrà occupata dai padiglioni espositivi dell’Expo 2015 è situata nel settore nord-ovest di Milano, nei comuni di Rho e Pero, e occupa una superficie di 1,1 milioni di metri quadrati. Risulta adiacente al nuovo polo espositivo di Fiera Milano, ideato su progetto dell’architetto Massimiliano Fuksas, che può essere considerato come il progetto scatenante della rivoluzione e riqualificazione urbanistica dell’intera area. L’area era occupata un tempo da impianti di produzione industriale ed è stata poi adibita sia a destinazione agricola, sia per impianti di natura logistica che per servizi comunali. Le due aree verranno unite da un ponte pedonale di collegamento che inoltre ospiterà un padiglione tematico e che diventerà la base di una Torre Expo adiacente alla futura stazione TAV di Rho-Pero.
L’AREA INTORNO AL SITO DELL’EXPO Nelle vicinanze del sito principale dell’Expo saranno creati anche una zona servizi di circa 1 milione di metri quadri occupati da hotel, parcheggi, negozi, un centro congressi, aree verdi e un business centre a disposizione dei partecipanti; verrà inoltre organizzato un Expo village per ospitare lo staff dell’Esposizione, i volontari, i lavoratori della sicurezza e il personale amministrativo, che occuperà circa 120.000 metri quadrati.
CHI ORGANIZZA La gestione dell’evento è stata affidata alla Expo 2015 Spa (preliminarmente denominata Società di Gestione Expo Milano 2015 S.p.A. o So.Ge) partecipata al 20% dal Comune di Milano, al 10% dalla Provincia di Milano, al 20% dalla Regione Lombardia, al 40% dal Ministero dell’Economia e al 10% dalla Camera di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato di Milano.
COME L’EXPO CAMBIERÀ MILANO Il sito dell’Expo sarà collegato alla città da due ideali percorsi di 20 km, uno d’acqua e uno di terra.
La via d’acqua prevede la riqualificazione di tratti di Naviglio per poter collegare attraverso canali il centro città all’Expo, partendo dalla Darsena cittadina e passando per il Parco delle Cave.
La via di terra collegherà tutti i luoghi d’interesse di Milano, partendo dalla Darsena e attraversando il Parco delle Basiliche, la zona Garibaldi-Repubblica (con il progetto di Milano Porta Nuova della Città della Moda e il parco Biblioteca degli Alberi), il Cimitero Monumentale, il Castello Sforzesco e il Parco Sempione, l’area della vecchia fiera col progetto City Life e la zona di San Siro fino ad arrivare al sito dell’Expo.
I NUMERI DELL’EXPO Ci saranno oltre 20 miliardi di euro d’investimento in infrastrutture. Di questi 4,2 miliardi di euro saranno diretti, i rimanenti 14 indiretti. Nel periodo 2010-2015 verranno creati 70.000 posti di lavoro. Nei 6 mesi dell’Expo arriveranno 29 milioni di turisti, per una media giornaliera di 160.000 visitatori al giorno. Ci saranno 120 paesi espositori. Nell’arco dei 6 mesi dell’Expo ci saranno 7.000 eventi. Per la loro realizzazione saranno richiesti 892 milioni di euro. È previsto un aumento del fatturato del mondo imprenditoriale milanese di 44 miliardi di euro, pari ad un incremento del 10%. Verranno creati 11 Km2 di spazio verde.
LA CONSULTA ARCHITETTONICA “Per costruire insieme i termini di una nuova visione e di questa sfida da lanciare al mondo intero tramite la formulazione di diversi concorsi internazionali di progettazione a partire da quello per la creazione del Masterplan generale dell’Expo”. È stato formalmente dato avvio ai lavori della Consulta, l’organismo che collaborerà con Expo 2015 S.p.A. nella concezione della vision e delle linee guida per la realizzazione del Masterplan del sito espositivo presso il quale si svolgerà l’Esposizione Universale del 2015. L’italiano Stefano Boeri, l’inglese Richard Burdett, lo spagnolo Joan Busquets, l’americano William McDonough e lo svizzero Jacques Herzog sono i cinque architetti, tra i massimi esperti mondiali nella realizzazione di grandi eventi, pianificazione urbana, progettazione paesaggistica ed ambientale, progettazione eco-sostenibile, che fanno parte della Consulta Architettonica dell’Expo 2015.
La Consulta Architettonica ha iniziato i lavori il 25 maggio 2009
IL MASTERPLAN Con il termine Masterplan si identificano - in genere - quelle strategie di indirizzo attraverso le quali, uno o più soggetti (pubblici o privati) delineano azioni di programmazione finalizzate all’ottenimento di un risultato atteso; è quindi una locuzione utilizzata, in genere, per indicare il coordinamento strategico di atti di programmazione altrimenti indipendenti. Il Masterplan, quindi, è una sorta di “Piano d’Azione”: vi sono delineati gli obiettivi da raggiungere, definite le competenze, le responsabilità e gli strumenti che i singoli attori del processo decisionale debbono compiere.
Il Conceptual Masterplan di EXPO 2015 è stato reso pubblico il 30 luglio 2009
LA CAMPAGNA DELLA CANDIDATURA La campagna pubblicitaria per la candidatura milanese si era fondata sul motto Io Expo, e Tu?, motto che ha avuto l’intento di sottolineare il coinvolgimento di tutti i cittadini sia nella partecipazione alla manifestazione, che nell’attuazione delle finalità dell’Expo stessa riguardanti il cibo e l’alimentazione. Tale campagna è stata riprodotta in numerose lingue, tra cui inglese, francese, spagnolo e cinese.
LA CAMPAGNA PER L’EXPO 2015 Con la fine del maggio 2009 Expo 2015 ha lanciato una nuova campagna pubblicitaria giocata sullo slogan Exponiti! L’iniziativa mira a raccogliere l’opinione della gente e costituisce l’occasione di un’apertura di dialogo con i cittadini. Ritieni di essere informato/a su Expo? E in quale misura? - Con quali mezzi tra quelli indicati preferisci essere informato sull’Expo 2015? - Secondo te l’Expo 2015 rappresenterà un fatto positivo o negativo per l’Italia e per Milano? Che cosa sogni che l’Expo 2015 porti a Milano? - A prescindere dalle valutazioni tecniche e finanziarie che verranno effettuate, tu come vorresti che fosse usata l’area Expo al termine dell’evento? - Quale di queste categorie ti piacerebbe vedere maggiormente coinvolta nell’Expo 2015? - Cosa vorresti nel programma dell’Expo per attrarre un maggior numero di visitatori? Le domande, sono state redatte da una nota agenzia di pubblicità, Saatchi & Saatchi e sono accompagnate da immagini fotografiche di pregio che illustrano la città. Viene inoltre chiesto ai cittadini di inviare le proprie foto in posizione a X. Il sondaggio servirà all’amministrazione per conoscere l’opinione della cittadinanza in particolar modo riguardo alla destinazione dell’area espositiva per cui si sono formulate numerose ipotesi ma non è stata presa alcuna decisione in merito. Visita il sito Exponiti
GLI STATI GENERALI Per realizzare un contatto maggiore con le varie organizzazioni e i singoli cittadini è stato scelto di organizzare speciali giornate chiamate Stati Generali Expo 2015 dove è stato possibile per tutti formulare proposte. Tema Oltre a sessioni dedicate ai giovani, alle donne e ai creativi, viene affrontato il tema centrale dell’Expo che è Nutrire il pianeta.
L’apertura al contributo di tutti fa emergere le diverse anime della sicurezza alimentare non solo come garanzia di un livello adeguato della qualità del cibo ma, anche dell’assicurazione a tutti gli abitanti del pianeta di una quantità sufficiente di cibo
Il 16 e il 17 luglio 2009 al Teatro Dal Verme di Milano si è svolto un grande brainstorming, un forum libero di condivisione e di dialogo al quale hanno potuto partecipare: cittadini, Istituzioni, Università, mondo del volontariato, della comunicazione, dell’arte, della cultura, dello spettacolo, del turismo. Quattro sessioni speciali aperte al pubblico: una dedicata ai giovani, una alle aspettative delle donne, una sul format della manifestazione, e una quarta sui grandi contenuti dell’Expo.
Sul sito degli Stati Generali potete leggere le proposte inviate dai cittadini, termine ultimo per la presentazione 31 luglio 2009. Vedi le proposte Stati Generali Expo 2015
Milano, 29 Gennaio 2010
A cura della redazione
HOUSE, LIVING AND BUSINESS
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Link correlati (siti istituzionali)
EXPO 2015 S.P.A.
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