LINEE GUIDA (link correlati):
Concept – Vision – Mission – Ecologia dell’abitare – Cultura dell’abitare
FOCUS TERRITORIALE
Oggi bisogna mettere al centro dell’orizzonte il territorio per definire e guidare il rilancio e lo sviluppo economico-sociale producendo la più stretta simbiosi tra i potenziali ed i mercati. L’accentuarsi dei fenomeni di globalizzazione ha prodotto lo sviluppo di una maggiore consapevolezza rispetto alla reale importanza e valenza strategica delle specificità – delle eccellenze e delle potenzialità locali, oggi da pensarsi quali volani dello sviluppo economico e sociale. D’altra parte non dobbiamo nascondere i problemi posti dalla globalizzazione: tra questi, il principale è quello dell’identità, al quale siamo tutti sempre più sensibili, sulla difesa e il rafforzamento dell’identità ci si gioca il futuro. Ogni territorio dovrebbe avere la sua idea per lo sviluppo.
Gli effetti della Globalizzazione
Se la globalizzazione ha portato con sé problemi, il principale è l’identità, ha anche dispiegato, radicandosi, effetti positivi: il primo è quello degli scambi, che vede come protagonista l’impresa; l’altro è quello della cultura. Infatti la fase della globalizzazione di cui noi siamo ora non soltanto spettatori ma artefici e protagonisti, è il frutto dell’apertura agli scambi, della pervasività dell’innovazione, del consolidamento della società della conoscenza. In questo ambito, sicuramente, la globalizzazione più che un impero, è una rete, una serie di interconnessioni, il segno di un’accettazione fiduciosa dell’altro con le sue caratteristiche di cultura, di lingua, di religione, di tradizioni. In questo senso, la globalizzazione è un prodotto della pace, è uno strumento di promozione economica e sociale, è una manifestazione di tolleranza, è una grande espressione di libertà.
Il territorio motore dello sviluppo
Tutti questi valori non possono che essere il motore dello sviluppo del territorio perché le dinamiche territoriali e le scelte che vengono prese sono spesso più grandi delle competenze dei singoli Comuni. Da tempo siamo tutti convinti che le politiche territoriali non possano che essere d’area perché localmente non vi sono più né risorse né soluzioni adeguate ai problemi delle comunità. Il marketing territoriale che rappresenta un asset strategico, un fattore di programmazione sia a breve che, soprattutto, a lungo termine, deve valorizzare le potenzialità di sviluppo e incentivare l’imprenditorialità del territorio attraverso una attenta, scrupolosa e puntigliosa analisi delle caratteristiche dello stesso, per poi definire e mettere in atto strategie incentivanti per creare opportunità di aperture, contaminazioni e scambi che portano sviluppo, il tutto in una visione di difesa e rafforzamento dell’identità territoriale. Oggi anche i territori sono in competizione fra loro.
Come le aziende anche i territori sono in competizione tra loro, sono soggetti economici. E, come le aziende, hanno bisogno di una strategia territoriale ad hoc, studiata appositamente per promuovere il prodotto del territorio attraverso una comunicazione capace di valorizzarne le potenzialità di sviluppo, le caratteristiche socio-economiche e ambientali e di incentivare l’imprenditorialità locale, nazionale ed estera.
Perché l’Area metropolitana di Milano
IMMOBILIARE, strumento innnovativo, la prima guida all’Industria dell’Abitare non poteva che nascere nell’Area metropolitana di Milano* e inserirsi nel solco di una tradizione profondamente radicata, che caratterizza la storia, l’identità di quest’area costituita dalle province di Milano, Monza e Brianza, Como, Lecco, Pavia, Lodi, Varese, Bergamo. Storicamente l’Area metropolitana di Milano ha avuto il ruolo, l’ambizione, la consapevolezza e la capacità di essere la cerniera tra l’Italia e l’Europa. L’Area metropolitana di Milano è da sempre al centro degli scambi, dei commerci, dell’innovazione in cui si produce e si rinnova continuamente la modernità. Anche per questo assumiamo come orizzonte l’Area metropolitana di Milano, intesa come nuovo livello di progettazione ambientale e socio-economica in cui ogni Comune, ognuna delle Province trovano la loro originalità.
Expo 2015 lo sviluppo sostenibile
Questo unicum territoriale sta vivendo profondi processi di metamorfosi strutturale verso Expo 2015, una grande opportunità di sviluppo sostenibile. La Brebemi, la Pedemontana, il potenziamento della Milano-Meda e della Monza-Rho, il tunnel della Statale 36, lo sviluppo dell’Aeroporto di Malpensa, le nuove linee suburbane ed extraurbane su gomma e rotaia, le trasformazioni delle grandi aree di Milano. Riteniamo che l’Area metropolitana di Milano sia un tessuto socio-economico che, pur nelle sue particolarità municipali, non solo ha la medesima storia urbana (dalla tumultuosa crescita degli anni ‘50 e ‘60 fino alla riconversione produttiva per il declino di un modello di sviluppo), ma dagli anni ‘90 sta vivendo lo stesso processo di trasformazione.
Valorizzare il territorio e le Eccellenze
Il contributo del marketing territoriale è basilare e noi di House Company possiamo posizionarci al cuore di un servizio strategico per Istituzioni, Enti, Associazioni, Ordini, Albi, Professionisti e Società. Il nostro compito, per professionalità e competenza nell’Industria dell’Abitare, è quello di accompagnare questo cambiamento, creando nuove opportunità di relazione. Il compito di Voi protagonisti dell’Industria dell’Abitare è quello di rilanciare lo sviluppo economico e la riqualificazione urbana e ambientale. Il futuro non può che essere il frutto di uno obiettivo condiviso e congiunto di diversi attori (istituzionali, sociali, economici e culturali) che vogliono un nuovo sviluppo locale caratterizzato dalla ripresa economica, dall’attenzione per la qualità dell’ambiente umano, dalla coesione sociale e dall’attivazione di opportunità per tutti i cittadini.
(*) Area metropolitana di Milano
Le Città metropolitane e le Aree metropolitane sono state introdotte in Italia nel 1990 e dal 2001 sono state inserite nella nostra Costituzione (art. 117 e 119 Costituzione Italiana). L’Area metropolitana di Milano è composta, secondo la definizione data dall’OCSE (Organization for Economic Co-operation and Development), dalle province lombarde di Milano, Bergamo, Como, Lecco, Lodi, Monza e Brianza, Pavia, Varese e dalla provincia piemontese di Novara. La popolazione è di 7.400.000 abitanti distribuiti su un territorio di circa 12.000 kmq. Per popolazione è la prima Area metropolitana italiana e la quarta dell’Unione Europea.
