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ECOLOGIA DELL’ABITARE
L’abitare e il suo spazio emblematico per eccellenza, la casa, escono dal loro specifico ambito di riferimento e assumono la risonanza di una metafora dai significati complessi e riflettendo le valenze della vita dei nostri giorni, nel senso più ampio del termine. ImmobiliaRe, la guida all’Industria dell’Abitare come Ecohousing Art, il concorso – promosso da House Company – riservato ad artisti, designer, architetti e ingegneri per realizzare opere e progetti per abitare gli spazi, disegnando un percorso particolare all’interno del concetto dell’abitare nelle sue diverse declinazioni, pongono l’accento sulle varie morfologie funzionali, etiche ed estetiche; rappresenta il luogo reale e potenziale, topologico e spaziale in cui radicarsi; si fa la soglia su cui sostare adeguandosi alla sua consistenza fluida e in costante slittamento nella prospettiva, dilatata, di una logica dichiarata dell’interdisciplinarietà. Si aprono interfacce tra pubblico e privato di una casa come dispositivo relazionale con il relativo riscatto di un quotidiano e dei suoi silenziosi testimoni sottratti ai loro stereotipi: per una nuova cultura progettuale “fuori dai luoghi comuni nella praticabilità dei luoghi possibili”. Una casa del futuro intesa come microcosmo conoscitivo ed emotivo all’interno di un contesto cittadino sempre più auspicabilmente teso ad una qualità della vita legata alla salvaguardia dell’ambiente, nella rinverdita capacità dell’arte, dell’architettura e dell’urbanistica di dare senso al territorio abitato, determinandone l’identità.
Spunti di riflessione da “Translating Rooms – nuove ecologie dell’abitare” di Fabio Briguglio e Patrizia Ferri – Gangemi Editore.
La casa non è solo il luogo fisico costruito e abitato dagli uomini. Essa è anche una rappresentazione simbolica spesso utilizzata in psicologia. Infatti, a un livello psicologico profondo, la casa va a costituirsi come le fondamenta stesse della vita psichica di un individuo, per cui “essere a casa” equivale a “essere integri a livello psicologico”.
La casa non è soltanto un luogo, ma anche il fascio di sentimenti associato a esso. Ed essendo inoltre il posto dove gli opposti vengono fatti coesistere e dove sono mantenuti in equilibrio, ovvero contenuti, la “casa” va a definirsi come la matrice stessa della soggettività. L’azione simbolica realizzata dalla “casa” sulla vita psichica degli individui si riflette anche su quella sociale, andando a rappresentare un costrutto chiave che riunisce, e in parte sovrappone, tre campi: intrapsichico, interpersonale e sociopolitico.
Di conseguenza, qualora si perda la “casa”, si perdono o si frammentano anche le sue funzioni organizzatrici e contenitrici e ciò può portare alla frantumazione dei tre livelli: individuale – personale, familiare – coniugale e socio-economico/culturale politico.
Un’altra funzione importante della casa è quella di fornire una base coerente alla storia delle famiglie. Una storia che non ha valore obiettivo, ma che ordina e rende coerenti tutti i momenti che gli individui hanno vissuto. In questo modo essi sono resi intelligibili, e danno un senso di continuità e di prevedibilità.
Per tutti questi motivi rendiamo omaggio alla nostra Costituzione che difende e promulga il diritto alla casa e alla sua proprietà.
Art. 42. La proprietà è pubblica o privata. I beni economici appartengono allo Stato, ad enti o a privati. La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti. La proprietà privata può essere, nei casi preveduti dalla legge, e salvo indennizzo, espropriata per motivi d’interesse generale. La legge stabilisce le norme ed i limiti della successione legittima e testamentaria e i diritti dello Stato sulle eredità.
Art. 47. La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito. Favorisce l’accesso del risparmio popolare alla proprietà dell’abitazione, alla proprietà diretta coltivatrice e al diretto e indiretto investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese.
Ecco perché quando cerchiamo, pianifichiamo, progettiamo, arrediamo, investiamo in una casa, dovremmo farlo con attenzione. Si tratta della nostra stessa vita.
